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Uffizi (Florence). Apertura "Sale dei Primitivi" - reopen "the halls of Primitives”

UFFIZI : riaperte le Sale dei Primitivi.
Con 14 opere in più da ammirare.

UFFIZI (Florence) : reopen the halls of “Primitives”
With 14 works in most admire.


Nell’ambito dei lavori per i Nuovi Uffizi, riaperte da martedì 21 aprile, le sale cosiddette
dei “Primitivi” della Galleria degli Uffizi. Si tratta delle sale che vanno dalla numero 2 alla 7, la cui
chiusura, avvenuta la scorsa estate, si era resa necessaria per l’esecuzione di complessi e delicati interventi
per il miglioramento delle condizioni climatiche interne grazie a un nuovo impianto di trattamento
dell’aria, e per una nuova illuminazione tramite un sistema che integra luce naturale e artificiale,
nell’ambito dei lavori per i Nuovi Uffizi.
Nel percorso rinnovato, oltre alle tre Maestà (che, come il grande trittico de l’Incoronazione della
Vergine di Lorenzo Monaco, per l’occasione non sono state rimosse, ma protette in speciali climabox
realizzati su misura) tornano così visibili nella loro sede opere di Simone Martini, dei Lorenzetti e Gaddi, di
Giovanni da Milano e Gentile da Fabriano, tanto per citare alcuni autori. E a queste si aggiungono 14 opere
in più da ammirare provenienti da vari depositi.


Allestimento sala.

From 21 April re-opening the so-called halls of "primitives” Uffizi Gallery. These are the rooms that range from number 2 to 7, whose closure, occurred last summer, It was necessary for the execution of complex and delicate operations to improve indoor climatic conditions thanks to a new air treatment plant, and a new lighting system that combines natural and artificial light, in the context of work on the new Uffizi.
In the renewed path, works of Simone Martini, of Lorenzetti and Gaddi, by Giovanni da Milano and Gentile da Fabriano, just to mention some authors. And to these we add 14 pi ù works to be admired from various deposits.

Dal punto di vista architettonico, gli interventi eseguiti sono consistiti in opere di manutenzione
ordinaria e straordinaria, finalizzate all’eliminazione di elementi incongrui di recente inserimento e al
ripristino di materiali e finiture analoghi a quelli originali afferenti alla redazione degli anni Cinquanta,
oltre che in opere strutturali per la sostituzione dei lucernari esterni, ora dotati di vetri atermici di tipo
calpestabile, e opere finalizzate alla sicurezza in copertura.
Dal punto di vista impiantistico, gli interventi sono stati assai impegnativi ed hanno permesso di
conseguire il complessivo rinnovo e la completa integrazione di tutti gli impianti tecnologici a servizio
delle sale espositive e dei relativi locali tecnici, compresa la realizzazione di un nuovo sistema di
illuminazione, diretta e indiretta, con l’adozione di sorgenti di ultima generazione ad elevata resa cromatica e di un avanzato sistema di controllo e gestione dei meccanismi di oscuramento della luce naturale.

Architecturally, the assistance consisted in works of ordinary and extraordinary maintenance, aimed at deleting items recently incongruous insertion and recovery of materials and finishes similar to the original ones, in addition to structural works for the replacement of skylights exterior, now equipped with athermic glass floor type, and works to cover safety.
From the engineering point of view, the interventions were very challenging and made it possible to achieve the overall renewal and complete integration of all technological systems at the service of exhibition halls and its technical rooms, including the creation of a new lighting system, direct and indirect, with the adoption of the latest sources with high chromatic yield and an advanced control and management system of mechanisms of natural light dimming.

Collocate lungo il Primo Corridoio al secondo piano dell’edificio vasariano, le sale rappresentano, dopo la Sala 1, i primi ambienti del percorso museale, e costituiscono un caposaldo della museografia degli anni
Cinquanta del Novecento. La “impaginazione” delle opere in queste sale aveva previsto sulle pareti spazi di
privilegio per quelle importanti, sì da segnare il percorso iniziale dell’arte italiana; per esse furono infatti
predisposte campiture cromatiche, profilate con piccole gole sul bianco dei muri, a ribadirne il valore.


Pala di Giotto.

Placed along the first Hallway on the second floor of the building is vasarian, the rooms are, After the Hall 1, the first museum path environments, and are a cornerstone of museography of the fifties of the twentieth century. The "layout” in these salt works had planned on the walls of privilege for those important, s ì to mark the initial path of Italian art; for they were in fact prepared chromatic backgrounds, profiled with small grooves on the white walls, in stressing the value.


Planimetria secondo piano - Second floor plan

Info: Uffizi museum Florence.

Map:

 

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